Capodanni
E così mi sono ritrovato steso su un materassino gonfiabile, dentro al sacco a pelo che uso di solito con gli scout, stranamente riposato nonostante avessi dormito dalle 7.30 alle 11.30, con l’immagine di quattro ragazze che compilano un fogliettino prima della loro partenza dalla casa dove abbiamo festeggiato questa ricorrenza del capodanno. I significati che ho sempre attribuito a questo momento sono stati tanti e variegati, tra cui un significato in particolare ispiratomi da alcuni miei amici: è una serata come un’altra. Ma non è stato vero questa volta. Se mi sono addormentato alle 7 c’è stata una vera ragione. Non avevo sonno prima! Ovviamente. Ma il non sonno durante una notte significa felicità nello stare svegli, con persone che conosco da tanto tempo, persone che non conoscevo molto, persone che non conoscevo affatto. Questa volta la festa mi ha fatto provare una sensazione strana, come essere tornato indietro nel tempo di qualche anno, come essere di nuovo spensierato, dopo un anno in cui i pensieri, belli e brutti, mi hanno occupato il cervello fin troppo, come stanno forse facendo adesso. Divertimento non è la parola giusta..diciamo più..gioco? Abbiamo giocato tanto, ho giocato come un bambino ma con la consapevolezza di star tirando fuori il bambino che è in me.. Fino a un certo punto parlava l’alcol, poi parlava solo quel bambino cresciuto che si nasconde troppo anche quando dovrebbe emergere. Sono felice di aver condiviso la fine del 2011, per quanto possa significare, con le persone con cui sono stato tra ieri e oggi, con una pausa di quattro ore giusto per eseguire quell’attività necessaria al corpo umano che è il dormire. Tutti si svegliano, è buon umore, è canzoni, mi dispiace per chi si aspettava una notte diversa. Parole impresse nella mente: la fine di Gaia non arriverà, la Pimpa, Casper, Topo Gigio, Dragonball GT, La bomba, King’s cup, ISO, al tre saltiamo, uccidiamo Dario perché è tradizione. E’ notte.

ollapeppa! come sei profondo!!!!!