Questioni di convenzione

Post di utilità sociale, specialmente per i professori, anche se so che non potranno facilmente cambiare mai. All’università mi è capitato di sentire degli obrobri già dal primo giorno; vengo considerato pignolo quando dico queste cose ma a volte ci vuole.

Per prima cosa la pronuncia dello scienziato Joule e della omonima unità di misura è “Giaul” non “Giul” (con g alla francese) come dice il mio prof di Chimica, perché il signor Joule era inglese. Ovviamente si potrebbe controbattere con l’argomentazione: il Sistema Internazionale è stato fatto in Francia… Allora  “Newton” al posto di “Niuton” lo pronunciamo “Nutòn?” Sembra più una marca di tonno in scatola :D

Altra cosa mi capitava al liceo. La lettera greca della costante di permeabilità magnetica, “μ”, è la lettera “mu” (letta alla greca) o “mi” (letta alla latina); ma assolutamente non “nu” che è la lettera “ν” che indica la frequenza di un’onda per esempio.

Infatti lo possiamo vedere in questo alfabeto greco:

Ovviamente ciascuno è libero di pronunciare come vuole i nomi (un po’ meno le lettere greche); però è giusto secondo me far sapere tutto questo!

~ di darionescu su 18/9/08.

3 Risposte to “Questioni di convenzione”

  1. Ri-commento:
    Pesante! Joule lo sanno tutti che si dice “giaul”! Cioe dai, basta leggere sui valori nutrizionali, dopo le calorie ci sono i joule, dire “sgiul” fa schifo XD
    Poi anche effetto joule, che non mi pare cosi sconosciuto… cioe suona anche male sgiul!

  2. OH, l’alfabeto greco! Quanti ricordi! :-)

  3. Sei stato fortunato ad avere una prof di fisica che pronunciava il tutto correttamente… :-) a questa prof darei proprio i 7000 euro di premio di cui parla la Gelmini ;-)

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