Questioni di convenzione
Post di utilità sociale, specialmente per i professori, anche se so che non potranno facilmente cambiare mai. All’università mi è capitato di sentire degli obrobri già dal primo giorno; vengo considerato pignolo quando dico queste cose ma a volte ci vuole.
Per prima cosa la pronuncia dello scienziato Joule e della omonima unità di misura è “Giaul” non “Giul” (con g alla francese) come dice il mio prof di Chimica, perché il signor Joule era inglese. Ovviamente si potrebbe controbattere con l’argomentazione: il Sistema Internazionale è stato fatto in Francia… Allora “Newton” al posto di “Niuton” lo pronunciamo “Nutòn?” Sembra più una marca di tonno in scatola
Altra cosa mi capitava al liceo. La lettera greca della costante di permeabilità magnetica, “μ”, è la lettera “mu” (letta alla greca) o “mi” (letta alla latina); ma assolutamente non “nu” che è la lettera “ν” che indica la frequenza di un’onda per esempio.
Infatti lo possiamo vedere in questo alfabeto greco:
Ovviamente ciascuno è libero di pronunciare come vuole i nomi (un po’ meno le lettere greche); però è giusto secondo me far sapere tutto questo!


Ri-commento:
Pesante! Joule lo sanno tutti che si dice “giaul”! Cioe dai, basta leggere sui valori nutrizionali, dopo le calorie ci sono i joule, dire “sgiul” fa schifo XD
Poi anche effetto joule, che non mi pare cosi sconosciuto… cioe suona anche male sgiul!
OH, l’alfabeto greco! Quanti ricordi!
Sei stato fortunato ad avere una prof di fisica che pronunciava il tutto correttamente…
a questa prof darei proprio i 7000 euro di premio di cui parla la Gelmini