Iper di Montebello… storie surreali

Ormai è una fortuna avere una giornata da passare con la mia ragazza, ma è stata ancora di più una fortuna avere una serata per noi! :P
Venerdì 2 Maggio, appuntamento: 17.45 a Pavia! “Parcheggia pure sul lungo-Ticino, poi vediamo come raggiungerci!” Bene… penso… ho abbastanza tempo e posso tentare una novità: faccio le strade statali… tanto ho il navigatore. Non potevo fare un errore più grande; il risultato di questa proposta avventata fatta a me stesso è stato che il navigatore mi ha fatto fare casino a Milano perché non aveva segnale e a una reimpostazione dopo mezzora che ero imbottigliato nella circonvallazione esterna mi ha buttato sull’A7… E va bene, farò l’autostrada… Però che palle quando mi ricapita di fare quel tragitto? Maledetto aggeggio…

Arrivo a Pavia e logicamente sbaglio strada per colpa ancora dell’aggeggio: finisco però dopo una mezz’oretta in un viale conosciuto (dove abita un amico di lei da cui sono stato due volte) da cui riesco a raggiungere il lungo-Ticino e con un’abilità che oserei definire classica del Milanese medio approfitto dell’attimo fuggente e parcheggio la mia auto! Posteggio gratis! Wow… Chiamo Sara…

Sono da mia zia in ospedale con mio padre, ci troviamo alla stazione dei treni; tra un quarto d’ora io arrivo!” “OK, mi sa che ci metti di meno tu!” Le ultime parole famose, dette per il semplice fatto che io ero a circa 1 km e mezzo dalla stazione… Mi avvio a passo quasi da marcia verso la stazione (e sbaglio strada una volta: si è capito che il mio senso dell’orientamento non è dei migliori vero? A Pavia ci sono stato decine di volte :| ) Beh alla fine arrivo lì alle 18.00 e aspetto. Aspetto. 18.10… Aspetto…18.20 Squilla il cellulare. Richiamo… “Ciao siamo usciti ora dall’ospedale! Arriviamo tra 5 minuti!” Infatti eccola lì nella macchinina fiat di suo padre (non mi ricordo se fosse una uno o un pandino)… Scende e mi guarda con aria da cane pentito; la abbraccio e la saluto come se niente fosse; alla fine mica l’ha fatto apposta… Il problema vero è che alle 19.15 dovevamo incontrare una sua amica a casa sua a Dorno e prima dovevamo mangiare! Ci siamo fatti una camminata fino alla macchina sempre a passo di marcia (ero stremato :D ), poi in macchina siamo stati in un centro commerciale per mangiare da McDonald’s…E sono arrivate le 19.15… Lei ha chiamato l’amica (Arianna) che ci aspettava a Dorno e le ha detto che saremmo andati direttamente all’Iper di Montebello, dove era ubicato il cinema nel quale avremmo visto il film “21″ (e noi lì a chiederci che cosa diavolo fosse :D , magari un porno? :| :mrgreen: ). Siamo partiti dal centro commerciale e lei mi ha guidato in modo quasi perfetto fino nei pressi di Voghera al che abbiamo iniziato a seguire le indicazioni dell’Iper… Siamo finiti sulla tangenziale di Voghera, una cavolo di strada che ha un’uscita ogni 10 km circa… Ora capisco la frase di Max Pezzali in Rotta x casa di Dio: “basta uscire più di dieci chilometri, che noi stronzi ci perdiamo!” Poi lui era di Pavia quindi il ragionamento fila abbastanza! (inciso: ho visto un cartello che recitava Dream Hotel ! Che sia quello che canta Max in La donna il sogno e il grande incubo ? 8-O ) Beh alla fine uscendo a caso abbiamo trovato il posto scoprendo che era molto più vicino e di avere allungato la strada :D .

Siamo entrati nella sala e il film era già incominciato; il film parla di un gruppo di universitari che si coalizza con un professore di matematica per imparare dei codici segreti allo scopo di imbrogliare nel gioco del Black Jack; questi poi vanno a Las Vegas e guadagnano un sacco di soldi; il protagonista è uno dei ragazzi che compie gesti irrazionali verso amici e parenti per la febbre del gioco e finisce anche per essere pestato da uno della sicurezza del casinò e anche a essere derubato dal prof con cui litiga per un errore fatto nel giocare… Il finale è spassoso perché inaspettato, ma guardatevi il film, ve lo consiglio :D

Parlando poi delle sensazioni… guardare un film con la propria ragazza è davvero rilassante… si possono sentire i suoi sospiri e le sue sensazioni nelle varie scene… si vive in modo diverso il film! Poi c’è anche un altro lato positivo: se si accusano segni di stanchezza c’è un buon luogo dove accoccolarsi :P (basta pensare male!! Basta!!)

All’uscita del cinema Sara ed io siamo ripartiti per raggiungere casa sua e magari stare ancora un po’ per i fatti nostri, ma non sapevamo cosa ci aspettava; siamo finiti di nuovo dentro quella cavolo di tangenziale; all’uscita dal parcheggio ad esempio ho imboccato una corsia da una rotonda e mi sono accorto che era quella di decelerazione di una statale e che ero contromano. Il bello è che non c’era uno straccio di divieto d’accesso e addirittura c’erano delle indicazioni!! Per fortuna quella strada era vuota e ho potuto fare una rapida inversione; mi sono poi diretto in direzione Pavia ma non sapevo cosa mi aspettava. Infatti ci siamo trovati a andare dalla parte opposta, dopo che a Voghera avevamo cercato la strada giusta, e lei l’avrebbe trovata, se una delle strade non fosse stata  chiusa per una fiera! Ci siamo trovati di nuovo in quella maledetta statale dopo aver fatto un pezzo di strada all’opposto di dove dovevamo andare… Fantastico! Ci aspetta un’altra mezzora a cercare la strada! Poi era anche buio e non si vedeva nulla… e meno male che non c’era la nebbia come c’è di solito lì! (c’è con un clima più freddo per nostra fortuna). Alla fine la strada è ricomparsa e lei la conosceva (se fossi stato da solo mi avreste ritrovato a Triggiano in provincia di Bari :D )
La situazione in macchina però era moolto romantica: frasi tenere e dichiarazioni in vista delle colline illuminate, canti notturni col silenzio e solo il rumore del motore… Io seduto al volante e lei a fianco nella penombra… :roll:

Quando siamo arrivati a Dorno ci siamo salutati sotto casa sua al modo di Romeo e Giulietta (con sua mamma che la chiamava da sopra :D ) e io me ne sono andato malinconico ma felice della serata; e sono ritornato a casa in un’autostrada deserta.

~ di darionescu su 6/5/08.

7 Risposte to “Iper di Montebello… storie surreali”

  1. per andare a pavia ti conviene fare la strada: melegnano, siziano, pavia. O altrimenti landriano, vidigulfo, lardirago, pavia, ma è un po piu di stradine di campagna questa, e se non la sai bene magari ti perdi.
    Io probabilmente la so a memoria perche la facevo sempre da piccolo per andare in collina.
    Cmq figata l’iper di montebello, ci andavo spesso quando ero la. E poi quello è il famoso Montebello della Battaglia! Si fece una battaglia importante! non mi ricordo quale ma ci fu!

  2. Nooooooooo Montebello cinemaaaa uffa uffaaaaaaaaa quanto mi mancano queste cose!! >=(

    Il resto lo leggo quando mio fratello non rompe perchè vuole il computer…. questi fratelli minori….. del resto pure tu sei logorroico eh! E’ lunghissimo!! XD

  3. xD Dai Manila, quando riusciremo a organizzare meglio, Generale permettendo, riusciamo a far venire anche te e Crabbymole!!! xD Così poi siamo 4 coppiette! Fantastico! Al limite dell’asocialità ma divertente :mrgreen:

  4. Uffa….. chissà perchè quel paesino fottutissimo dimenticato dal mondo ha così tanto potere suggestivo…… XD
    Nooooo cheppalle le coppietteeee!!! io direi che noi fanciulle scarichiamo voi esseri inferiori e tramiamo alle vostre spalle….MUHAHAHAHAH!!!

  5. Ti ho coinvolto in un meme http://euclide.wordpress.com/2008/05/20/nuovo-meme/ :-)

  6. 1) A Pavia conviene andare x la statale
    2) Trovare un parcheggio a Pavia è impossibile… esperienza personale.

  7. u know, when i was in romania there was a lot of places…

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