Che giornata orribile

e non sono nemmeno a metà.

Stamattina arrivo a scuola e un mio compagno mi spinge via dicendo di tornare a casa perché se non ci fossi stato probabilmente la prof di mate non avrebbe fatto la verifica a sorpresa (che poi non ha fatto comunque); insomma, uno che arriva, neanche saluta, e mi dice di tornare a casa mi ha dato fastidio visto che stavo ancora male con lo stomaco.

Oggi pomeriggio sarei dovuto andare assieme alla mia compagna Alice con l’oratorio in un posto dove accudiscono bambini rom; Alice ha ricevuto una telefonata e deve andare a una visita, quindi ora devo andare da solo

Ho chiamato la mia ragazza che non rispondeva e poi mi ha mandato dei messaggi con scritto che non voleva parlare; poi quando l’ho sentita mi ha detto di aver avuto problemi con la scuola e era incazzata tantissimo (e con tutti). Oggi per colpa di sta cosa dell’oratorio non riusciamo nemmeno a sentirci prima del dopo-cena.

E ancora devo passare questo pomeriggio… La mia ragazza mi manca da morire e magari non la riesco nemmeno a vedere dopodomani perché le viene vietato per la cosa che le è andata male a scuola (se è effettivamente questo il problema), devo andare da solo coi bambini e il prete a far giocare dei bambini (non ne sono in grado), devo subirmi altre ore in casa a sentire magari la mia ragazza con sua madre dietro che sbraita.

~ di darionescu su 23/4/08.

4 Risposte to “Che giornata orribile”

  1. chiaramente stavo scherzando…altrimenti l’avrei dovuto fare anche ad altre 10 persone come minimo…
    non volevo la prendessi male…scusa…davvero

  2. Diciamo che oggi ero un po’ come una ragazza mestruata… quando si ha mal di stomaco qualsiasi cosa dà un po’ fastidio…Di solito le prendo più sullo scherzo ste cose :D …E poi hai avuto la sfortuna di essere il terzo che me lo diceva e questo ha influito sull’essere il massimo sopportabile.

  3. E per domani niente compiti!

  4. Mamma che brutta giornata ;_;
    Spero che riuscirai a passare del tempo con la tua ragazza.
    Ciauuuu ^^

Lascia un commento