La fiera del taglio

No, non sono diventato improvvisamente emo come molti di voi avranno pensato; avrei usato “la gioia del taglio”, non trovate? Oggi per me è stata la fiera.

Oggi pomeriggio stavo maneggiando delle corde con cui avrei dovuto costruire un roverino (un anello di corda attorcigliata su se stessa) ed ero con Marco del clan. Due corde erano ostinatamente annodate fra di loro e ho deciso di provare a sciogliere il nodo aiutandomi con un coltello. Errore. Il coltello mi è scappato sull’indice sinistro e mi sono tagliato all’altezza della falange. Niente di grave per fortuna; il taglio ha cicatrizzato subito.

Voi direte: esagerato; ma non fate commenti affrettati. Come spesso sta accadendo in questi giorni, le sfighe mi perseguitano a lungo tempo; ultimamente a casa cucino io alla sera, aiutando mio padre; stasera, quando erano ormai le 8 e mezza, stavo tentando di levare della muffa e la relativa parte ammuffita da un pezzo di speck: ho fatto un errore di metodo. Risultato: taglio sullo stesso dito ma più in alto, e via di acqua fredda, compressioni con la carta igienica, acqua, compressioni, asciugamenti, disinfettante (il quale mi si è rovesciato aprendolo e il cui tappo è finito dietro la lavatrice) Il tutto condito da quella simpatica vista del mio sangue che usciva a goccioloni. Alla fine ho messo un cerotto (dopo aver fallito un primo tentativo di taglia-e-attacca) e ora ho l’indice bloccato (non potrò suonare per un po’). E devo ancora fare mate come tutti i giorni mi succede. Non ne posso più e so che non dovrei fare così. Uff.


~ di darionescu su 18/10/07.

2 Risposte to “La fiera del taglio”

  1. anche tagliando le castaglie a casa del quagna!
    If i had arms, i’d cut myself°°

  2. ho appena avuto una visione di te emo….. non è molto bello…. ne parlerò con Sara, ma comunque mi devi i danni morali!
    Au revoir (fra un po’ ricomincia la guerra! anche se il ferst è finito in pareggio non l’abbiamo ancora vinta noi della resistenza!!! =P)

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