Il problema nell’amicizia
C’è un problema nella concezione di amicizia… Mi veniva in mente prima ripensando al post sui falsi amici. E’ un problema che almeno io ho sempre avuto ma me ne sono reso conto solo ora; magari sono l’unico stupido che non capisce nulla e che lo ha avuto, ma voglio lo stesso dire qual’è. Può succedere che io consideri una persona amica semplicemente perchè sono particolarmente attaccato a lei, ma è possibile anche che questa persona consideri me come una qualsiasi persona con cui lei ha relazioni sociali (niente amicizia vera, appunto falsa amica). Questa cosa mi fa pensare che forse c’è qualcuno che si sente legato a me e che mi considera amico mentre io considero quel qualcuno una persona qualsiasi. E’ questo il gran problema, c’è un fattore ignoto, c’è una parte mancante, io non posso farci nulla su quella cosa perchè non so che quella persona mi considera amico; la stessa cosa vale per le persone che io considero amiche. Chi rovina ulteriormente questo processo è chi finge, chi appare ma non è lui stesso; da queste persone allontanatevi (ma su queste persone si potrebbero fare due tipi di post: uno sui tipi di persone che fingono e un altro sui pregiudizi, quindi so cosa scrivere nei prossimi post.) E’ quindi impossibile che due persone siano amiche se non c’è affetto reciproco; e questa cosa potrebbe stare a dimostrare che l’amicizia tra uomo e donna c’è se e solo se uno dei due attrae fisicamente e interiormente l’altro individuo (l’individuo attratto è legato all’attraente e lo considera amico; ho fatto lunga esperienza su questa cosa e comunque non ho trovato ancora una risposta); se l’attrazione fosse reciproca sarebbe amore, definito comunemente come attrazione reciproca. Forse dovrei consultare uno psicologo altrimenti qui finisco per andare a cercare l’uomo con la lanterna accesa in pieno giorno come Diogene si Sinope; e poi andare a vivere in una botte

=)
t v t t t b ! ! !
wth???