Perché?

•5/1/12 • Lascia un commento

Perché scrivo stasera? Per lamentarmi. Ognuno si lamenta per qualcosa o vorrebbe farlo…ultimamente cerco di non farlo troppo, ma lo faccio qui. Così chi vuole può leggersi le mie lamentele.

Lamentela n.1: ho male a un dente. Non bastava averne asportato uno, ora quello di fianco sembra scheggiato e da fastidio…speriamo rimanga così altrimenti sono fottuto perché andrà fatto qualcosa anche a quello…o magari è la doppietta molare-giudizio che sta facendo un attacco magistrale da dentro le gengive. A 22 anni avere così tanti problemi ai denti sicuramente non è positivo.

Lamentela n.2: l’esame di modelli statistici e processi stocastici (e stocazzo)…6 crediti per studiare l’intero libro e capire poco o nulla…ma perché tutti sti requisiti non ce li hanno già insegnati prima??? C’è un problema in tutto questo. E ora studio roba vecchia che non è nemmeno nel programma per capire qualcosa di quello che dice quel pazzo di un prof…

Lamentela n.3: da solo come un cane? No dai, da solo con il cane. Ancora un altro inverno i miei sono andati via e mi hanno lasciato qui con la cagnolina…beh è bello accudirla però sta diventando pesante perché questo è proprio il periodo del calore… evviva.. in più in casa comunque ci sono da fare mille cose e non riesco a studiare come dovrei..ma daltronde è il prezzo da pagare per rimanere da solo a casa

Lamentela n.4: oggi ho provato a fare una torta all’ananas…ho fatto un paio di vaccate  in fase di preparazione ed ora è uscito una specie di megabiscotto con delle fettine d’ananas dentro..non ho nemmeno usato tutte quelle che c’erano: le rimanenti sono state da me immerse nel maraschino perché non vadano a male completamente…spero di non doverle buttare via

Lamentela n.5: in tutto questo..ho fatto delle crocchette di pollo al forno…e nella foga a un certo punto ho toccato la pirofila rovente scottandomi le dita che uso per scrivere a penna…spero proprio che domattina mi passi perché devo fare un sacco di schemi

Lamentela n.6: ovviamente domani si prospetta una giornatina interessante: studio pazzo in biblioteca ancora per quella diavolo di materia…mi conviene andare a dormire a breve consapevole che passerò un’altra notte del cavolo a non dormire…ma pazienza. Buonanotte. Anzi decentenotte.

Capodanni

•2/1/12 • 1 commento

E così mi sono ritrovato steso su un materassino gonfiabile, dentro al sacco a pelo che uso di solito con gli scout, stranamente riposato nonostante avessi dormito dalle 7.30 alle 11.30, con l’immagine di quattro ragazze che compilano un fogliettino prima della loro partenza dalla casa dove abbiamo festeggiato questa ricorrenza del capodanno. I significati che ho sempre attribuito a questo momento sono stati tanti e variegati, tra cui un significato in particolare ispiratomi da alcuni miei amici: è una serata come un’altra. Ma non è stato vero questa volta. Se mi sono addormentato alle 7 c’è stata una vera ragione. Non avevo sonno prima! Ovviamente. Ma il non sonno durante una notte significa felicità nello stare svegli, con persone che conosco da tanto tempo, persone che non conoscevo molto, persone che non conoscevo affatto. Questa volta la festa mi ha fatto provare una sensazione strana, come essere tornato indietro nel tempo di qualche anno, come essere di nuovo spensierato, dopo un anno in cui i pensieri, belli e brutti, mi hanno occupato il cervello fin troppo, come stanno forse facendo adesso. Divertimento non è la parola giusta..diciamo più..gioco? Abbiamo giocato tanto, ho giocato come un bambino ma con la consapevolezza di star tirando fuori il bambino che è in me.. Fino a un certo punto parlava l’alcol, poi parlava solo quel bambino cresciuto che si nasconde troppo anche quando dovrebbe emergere. Sono felice di aver condiviso la fine del 2011, per quanto possa significare, con le persone con cui sono stato tra ieri e oggi, con una pausa di quattro ore giusto per eseguire quell’attività necessaria al corpo umano che è il dormire. Tutti si svegliano, è buon umore, è canzoni, mi dispiace per chi si aspettava una notte diversa. Parole impresse nella mente: la fine di Gaia non arriverà, la Pimpa, Casper, Topo Gigio, Dragonball GT, La bomba, King’s cup, ISO, al tre saltiamo, uccidiamo Dario perché è tradizione. E’ notte.

Errori nel cervello pt.II

•19/12/11 • 1 commento

Mi ricordo di aver fatto tantissimo tempo fa un post sugli errori che fa il nostro cervello. Ecco la piccola storiella capitatami oggi per rendere l’idea di quello che intendo…

Finisco una partita di calcetto in oratorio verso le 22.40…andiamo negli spogliatoi a cambiarci e poi in salone dove c’è per noi del tè caldo preparatoci da delle amiche mitiche. Mangiamo anche degli avanzi da una megafesta nell’oratorio; poi andiamo fuori a chiacchierare  e ritorniamo alle macchine.

Rovisto nelle tasche della giacca alla ricerca delle chiavi dell’auto…niente. Non le trovo…ricerco ancora. Ma non le trovo. Panico. Meno male che sono le chiavi di scorta, ma se non le ritrovo mio padre di arrabbierà e comunque sarebbe un casino rifarle.Allora faccio il tragitto all’indietro, continuando a controllare nelle tasche e per terra..Ma niente.
Vado a vedere se l’oratorio è ancora aperto. E’ ancora aperto! Busso e mi apre la signora responsabile che è lì col Don. Cerco  nel salone ma non ci sono; allora lei mi dà le chiavi degli spogliatoi…non riesco ad aprire la porta. Torno da loro e scopro che mi hanno dato una chiave sbagliata. Mi danno la chiave giusta, scendo, apro la porta al ventesimo tentativo, controllo ma non le trovo nemmeno lì.
Lei mi chiede se ho controllato proprio in tutte le tasche e io le dico di sì e che sono sicuro…allora cerco nella borsa ma senza successo.
Il Don si propone di accompagnarmi a casa cosicché io possa prendere le chiavi originali per poi ritornare all’oratorio, prendere l’auto e riportarla a casa. Andiamo a casa mia, prendo l’ascensore, apro la porta, guardo nella borsetta di mia madre, per fortuna le chiavi orginali sono lì.. Ritorno giù e il Don mi riaccompagna all’oratorio. Dopo tutto questo movimento saluto il Don che è stato gentilissimo a offrirmi questo servizio e rifaccio il giro a piedi due volte…sconsolato entro in macchina, parto, vado a fare benzina, arrivo a casa. E penso: chissà dove diavolo saranno, ma perché sempre a me capitano queste cose; l’ultima volta le ho perse in casa e le ho ritrovate in uno scatolone, ma questa volta chissà dove sono! Salgo in casa; mi tolgo la giacca, controllo le tasche della felpa e trovo la chiave.

 

 

Piccolo commento all’evento: io nemmeno ci avevo pensato di avere su una felpa e che avessi potuto mettere lì le chiavi; pensavo a priori che fossero dentro la giacca! Ho fatto fare al Don due viaggi per niente e ho preso uno spavento per niente. E tutto questo perché? Perché io non ci avevo proprio pensato…non avrei mai controllato nella felpa. Ho pure rovesciato la borsa della partita per cercarle, eppure non ho guardato nel secondo posto più ovvio dove avrebbero potuto essere…Si è verificato un errore nel mio cervello; scelte possibili: riprova,  riavvia il cervello.

Riavvia il cervello!

 

Premi per l’anno che tramonta

•13/12/11 • Lascia un commento

Su invito della mia amica Fra, ispirandomi a uno stato di Facebook di “Essere di pessimo umore e fare cose che non possono che peggiorarlo”,

Attenzione, vi ricordo che il 2011 sta per volgere al termine, non dimenticate di riflettere attentamente su questi premi che dovete assegnare per l’anno che tramonta:
- miglior cretino/a non protagonista della tua vita;
- miglior pessima relazione dell’anno;
- miglior ricordo avvilente;
- miglior frase del cazzo da te pronunciata;
- miglior momento isterico;
- miglior perdita umana;
- miglior invenzione della sfiga nei tuoi riguardi;
- miglior errore ripetuto;
Senza dimenticare qualche premio della critica a caso.”

faccio questo simpatico Muro della Fama Negativa del mio anno passato! Per quanto io possa ricordare i fatti…

Allora ecco i miei premi, ma prima prendo un bicchiere di latte. Eccomi:

-  Miglior cretino/a non protagonista della tua vita

Beh, la scelta è vastissima, ma direi quell’idiota che ha fatto soffrire una mia cara amica nonché mia ex ragazza. Meno male che non ne ha più a che fare.

- Miglior pessima relazione dell’anno

Oltre a quella con l’Università in generale, direi quella con la professoressa Pianosi…non me ne voglia male ma è stata pessima. (Se di relazione si può parlare…). Se si intendeva relazione in cui speravo qualcosa…direi nessuna non avendone avute.

- Miglior ricordo avvilente

Quello del dopo-esame di Soncini, quando non l’ho passato. Una merda.

Oddio quasi dimenticavo: al secondo posto quello più divertente! Fuori dalla Suerte in Liguria ubriaco di Sangria a parlare con ragazze a caso!

- Miglior frase del cazzo da te pronunciata

Potrebbe essere stata  “La specialistica sarà più tranquilla!”

- Miglior momento isterico

Dopo l’esame di Soncini sempre. Ho pianto se ricordo bene.

- Miglior perdita umana

Non godo della morte di nessuno. Ma se proprio devo dire “forse è meglio così” sto parlando della dimissione di Berlusconi xD

- Miglior invenzione della sfiga nei tuoi riguardi

La prof della tesi che mette l’appuntamento per parlare del lavoro proprio durante il campo estivo scout in cui devo fare il cambusiere!

- Miglior errore ripetuto

Stare da solo come un idiota nei posti con tanta gente pensando tra me e me che non sarei mai riuscito a socializzare.

- Premio della critica a caso

Il premio a caso direi che è “Momento da dimenticare” e direi che è la serata alla Suerte a ferragosto! Per sapere i motivi contattatemi all’indirizzo e-mail che trovate sul mio profilo di Facebook o su questo blog da qualche parte

Direi che un altro premio a caso è quello per il peggior post fatto che è questo. xD

 

Teoria dei Discorsi!

•11/12/11 • Lascia un commento

Partorita in una lezione di Cartografia Numerica, la Teoria dei Discorsi è un libello da tenere sempre con sé. Specialmente in situazioni come quella che mi è accaduta ieri. Alla Fiera dell’Artigianato si passava in mezzo alla gente e si sentivano discorsi troncati a metà. Il migliore è stato al banco degli arancini, dove una signora ha detto a suo marito: “Al ragù. Prendili tutti.” con una voce talmente sospettosa che sembrava che dovessero fare una rapina di tutti gli arancini :D Eccola quindi: TEORIA DEI DISCORSI

Racconto in La Minore

•23/10/11 • Lascia un commento

Venerdì 14 Ottobre, Via Pierluigi da Palestrina, ore 18.30; la 90 si vede all’orizzonte e arriva; salgo sull’autobus. Non mi sembra vero, sto per partire per la Valtellina, in notturna, accompagnato da amici che vengono da lontano e mi chiameranno tra due orette abbondanti per conoscere la dritta via per Segrate: Roby (Whiskyno) e Mauro (Mauro80)! Si fa sera nella grande cittadina di Milano; in autobus c’è svariata gente; scendo alla fermata per attendere l’autobus successivo (73/) ma arriva quello che fa capolinea a Linate…Allora mi accordo con mio padre per farmi venire a prendere all’aeroporto…ed ecco la telefonata della Depi!! Mi rassicura che tutti sono partiti, sono felicissimo.

Mio papà mi accompagna a casa: ceno velocemente con dei mitici pesciolini cucinati dall’abile fratellino (grande!), doccia, preparo lo zaino…ed esco. Sono davvero impaziente…fa freschino, ma sono pronto al clima rigido che mi aspetto sui monti della Valdidentro; mi siedo su un muretto e attendo, riordinando i canzonieri; appoggiati al muretto stanno la chitarra, una borsa con dentro del buon vino e lo zaino che di solito utilizzo per le uscite scout. Arriva finalmente la telefonata attesa! Ma scopro che Mauro e Roby sono appena entrati in tangenziale; continuo con le mie faccende e mastico golia, finché ecco la telefonata di conferma! Sono a Linate! E allora spiego loro la strada, mentre arrivano e Mauro mi fa il commento del panorama celeste :D ; probabilmente stavamo ancora parlando al cellulare quando sono arrivati a vista; raccolgo le mie cose e corro verso la macchina. Eccoli finalmente!!! Con mosse abili piazziamo opportunamente i bagagli e Mauro mi dice che hanno una certa fame e un certo bisogno di  fare pipì xD. Nel frattempo un tipo a caso si avvicina a noi e mi chiede se posso spiegargli dov’è un campo che il tizio al telefono con lui ha già raggiunto: dopo un tentativo di spiegare al tizio al telefono dove fosse, capisco che devo spiegarlo al tizio lì presente :D Gli do indicazioni che probabilmente erano sbagliate e poi Mauro mi chiede: Ma c’è un McDonald’s nelle vicinanze? Ovviamente sì! Così viaggiamo e entriamo nel Mc di Novegro.. i due ordinano cibo, mentre io mi limito a bere una birra (inizio già male eh :D ). E in ogni caso il tizio che ci ha servito era rincoglionito forte…

Finalmente ci mettiamo in viaggio, con la scatoletta dei Nuggets che funge da telepass, li guido verso la tangenziale…ma c’è un particolare da non trascurare: ho una chitarra sulle gambe!!! Ovviamente sono a destra e la tengo in posa “classica”…più contorsionistica che classica ora che ci penso xD (tra l’altro contorsionistica è una parola strana ed è pane per Battiato).
Allora partono i pezzi! Alla fiera dell’est è stato il meglio venuto, con tanto di arpeggino finale, e poi è partita una serie di canzoni di Elio improvvisate (trovare a orecchio gli accordi di Elio è impossibile per definizione); ma presto, una volta a Lecco, finiamo su Max Pezzali! E allora lì scopro che Mauro sa un sacco di canzoni ignote ai più xD
Ma qui è doveroso riportare due eventi: il primo è la disquisizione sulla temperatura che avremmo trovato a Semogo… insomma mi si dice: Ingegnere, ma quanto sono 3 gradi celsius in fahrenheit?
E la mia risposta rigorosa è stata: non lo so (XD) non conosco il fattore di conversione; potrebbero essere 30 come potrebbero essere 43… E allora sono stato sfottuto per tre rotonde: ma che ingegnere sei?? XD Troppe risate…
La seconda vicenda degna di nota è stata la grande inventiva di Mauro, il quale ci ha spiegato che esistono infinite frasi inseribili nella canzone A Te di Jovanotti…E allora iniziamo a metterci le frasi! E vengono fuori cose del tipo: A te che sei il mio pianoforte ed il mio fortepiano; oppure A te che sei il mio lampadario ed il mio dariolampa (ma…a chi si sta riferendo??? :D )
Tra una battuta e l’altra, con Roby che mi insulta perché non so le conversioni delle temperature pur avendo un diploma del Polimi a casa, scendiamo dalla macchina parcheggiata sotto casa della Depi…WAAAAAAAAAAM BOTTA DI FREDDO A 32 GRADI FAHRENHEIT! (che non so a quanti celsius corrispondono xD). E compare come un elfo del bosco la Depi! Che ci coccola e ci accoglie in casa sua, dove finalmente il tepore ci allieta :)

 Entro nella casa e lo sbalzo termico è notevole; finalmente posso salutare tutti quanti! Riabbraccio Giulia, saluto Piero, Randa, Filippo (mi_diverto)…e Whisky! Il cagnolone di casa. Poi si presenta Gabriel, che ha una chitarra in mano ed è sul divano insieme al Randa. Finalmente un definitivo clima da raduno! Mentre loro suonano, io mi siedo e la Depi mette su la pasta al ragù! Nel frattempo mi servo delle cose buone che ci sono sulla tavola, tra cui immancabile la bresaola e la birra :D Guardo la Giulia e subito ci intendiamo! Capiamo che entrambi siamo stanchissimi…in effetti sono sveglio dalla mattina e ho alle spalle un po’ di ore di lezione. Mangio la pasta al ragù e mi siedo sul divano, prendo una chitarra e inizio a suonare. Nel frattempo vedo questo misterioso Gabriel che suona velocissimo e precisissimo e guarda fisso negli occhi il Randa, che parla di “sguardo assatanato”…mah xD Non capisco molto chi sia questo personaggio misterioso; dopo un Braulio andiamo in sala prove, dove Depi mi mostra il letto dove dormirò; siccome Giugy deve ancora arrivare sarò da solo su quel letto! Fantastico dormire nei matrimoniali da soli :D Mentre gli altri imbracciano le chitarre e suonano io e Giulia cerchiamo di addormentarci.
Lei probabilmente si addormenta, io NO. Il colmo è quando gli altri si mettono a suonare…LA BATTERIAAAA!!! :| A quel punto mi chiedo se passerò tutto il raduno dormendo :D
In realtà la mattina mi sveglio riposato…ricordando dei discorsi degli altri mentre ero in dormiveglia riguardanti Maccio Capatonda… ma credo che sia prodotto della mia fantasia e continuo la mia colazione; sono il più sveglio di tutti, perché gli altri sono andati a dormire a un’ora imprecisata (mattina presto comunque!). Scopro poi che Gabriel è fan di Maccio e di tutte le vaccate di cui sono fan io (Elio, Rat-Man, i Griffin, e tante altre cose! Anche Esclamazioni Antiquate! Qual sollazzo). Allora come è d’uopo partono le citazioni di tutta questa accozzaglia di forme d’arte..dopo un po’ Depi ci caccia e andiamo tutti in sala prove!!!
Iniziamo a suonare svariate canzoni casuali che non ricorderò mai a memoria e poi…si mangia! Viene apparecchiata la tavola anche per Giugy che però non c’è ancora. Facciamo un pranzo incredibile: lasagne e arrosto!! E ovviamente vino. Qui ci sarebbe da esplicare la distinzione tra i vari tipi di vino presenti, ma non ci sarebbe abbastanza spazio..se avete dubbi chiedete a Randa e Filippo. E poi non poteva mancare la FOCACCIA di Roby!!! Sembra non finire mai…

Dopo pranzo ritorniamo a suonare e parte questo tormentone delle canzoni in La minore…le cazoni in La minore sono tristi e malinconiche, inducono a compiere gesti estremi come bere due bicchierini di Braulio di fila…quindi ci si immagina un mitologico canzoniere che contenga tutte le canzoni in La minore!!! Anzi: 1001 canzoni in La minore!
Continuiamo a suonare…ed ecco l’annuncio dell’arrivo di Giugy!!! Dopo un po’ questo individuo dai capelli lunghi e l’accento trentino si presenta e inizia a dare spettacolo con la chitarra e la voce!
Ma siamo in Valtellina e in Valtellina c’è la zona duty-free di Livigno!!! Ci mettiamo in viaggio e attraversiamo un bel pezzo di valle; arriviamo a Trepalle! (luogo dove ci si annoia particolarmente, come afferma Mauro :D ). A Trepalle facciamo grande spesa e benzina; poi ci dirigiamo verso Bormio!
A Bormio giriamo un po’ per il paese e iniziamo a capire che c’è qualcosa di strano: infatti per terra sono disegnate delle strisce blu…che cosa sarà mai? Poi scopriamo che quel giorno c’è una grande manifestazione: le Bormiadi! 1000 km di staffetta continua (anche in notturna), corsa (o camminata) da un sacco di persone che si succedono passandosi un testimone luminoso…
Dopo un giretto nella città, incontriamo Lisa!! La riabbraccio e  ricordiamo insieme l’incontro casuale avvenuto qualche giorno prima alla stazione della metro di Piazzale Piola…Lei è a Bormio perché il suo ragazzo Reman suonerà col suo gruppo quella sera vicino all’arrivo delle Bormiadi!
Questa manifestazione incuriosisce così tanto il gruppetto che Mauro viene convinto da Lisa a partecipare all’evento, diventando degno rappresentante di tutti noi (ed essendo anche il più sportivo). Siamo certi però che il Signor Maestro avrebbe corso con lui! Ed eccolo uscire dal tendone con la sua maglia e la sua pettorina! Decidiamo intanto di andare a bere qualcosa…arriva però il turno di Mauro e una rappresentanza dei suoi tifosi (io, Giulia e Depi) esce per sostenere la sua corsa!
<<Ed ecco che il testimone passa a Mauro Salviato!>>
I tifosi sono in tripudio (come direbbe Giacomo Bulgarelli in Fifa 2000).
Io e Giulia decidiamo di aspettarlo alla fine seduti su una panchina…infatti dopo un po’ passa Mauro! Ci alziamo dalla panchina e iniziamo a correre con lui!!! Poi arrivati alla parte finale lo lasciamo andare e inneggiamo al corridore. Quando finalmente raggiunge la Depi viene sottoposto a un’intervista del dopo-gara, poi riceve il suo attestato di partecipazione con tanto di tempo impiegato (ottimo tempo per essere a 1200 metri di altitudine e fuori allenamento, ha dichiarato il corridore).
Torniamo nel bar e decidiamo di cenare lì! Ordiniamo panini, piadine…e festeggiamo il corridore. Usciti dal bar, balliamo e facciamo trenini a caso, partecipiamo a una pesca di beneficenza…e salutiamo Lisa che dovrà seguire fedelmente il suo ragazzo nel mitico concerto. Noi invece torniamo al calduccio in sala prove.

Si inizia a suonare!!! Questa volta suoniamo proprio tutti tutti tutti…anche se la tenera Giulia…si addormenta!!!! Insomma questa narcolessia dovrà pur finire! :D   Solo il tiramisù (!!!) per festeggiare il passato compleanno di Gabriel la riporta in forze per un po’ di tempo! Ma poi ricrolla…Dopo un po’ anche il Randa si addormenta…con un cartello attaccato agli occhiali con scritto “fuori servizio”. Allora viene svegliato a colpi di Mi maggiore!!! Come dicevano gli altri di me e di Giulia: insomma, qui c’è gente che dorme mentre noi cerchiamo di suonare!!! :D
La situazione degenera quando con Gabri iniziamo a suonare Elio e il degenero definitivo arriva alle canzoni dei cartoni animati e alle improvvisazioni in La minore…intanto Giugy rivendica le sue birre che Roby gli continua a rubare e si beve limoncello e Braulio….a un certo punto si vede dal soffitto uscire del fumo e si sente puzza di cavi bruciati…la situazione è un po’ allarmante ma si scopre che è semplicemente il neon a dare problemi…ci beviamo su e continuiamo a strimpellare! Dopo un po’ crollo anche io, ma mi riprendo quasi subito (in tempo di essere immortalato da una foto che però per mia fortuna è venuta scura :D ). Preso da un istinto primordiale, esco a vedere le stelle…il paesaggio è affascinante: la luna illumina le montagne e la neve riflette la sua luce bianca e blu… si vedono un po’ di stelle e sono pochi i lampioni accesi…quando rientro nella stanza Roby sta suonando una sua canzone dall’argomento “impegnato” religioso… ne sento una piccola parte ma tutti sono molto affascinati e ammutoliti e anche io rimango colpito dal poco che sento.
Alle 4 di notte Mauro va a prendere della focaccia e del salame! E quindi la staffetta degli stomaci fa un po’ come le Bormiadi…ci mangiamo focaccia di continuo a questo raduno!!! “Qualcuno vuole della focaccia e del salame?” “Ma sì, dai, perché no!”
Dopo un po’ di canzoni anche Roby e Filippo si addormentano e rimaniamo solo io, Mauro e Giugy che suoniamo le ultime canzoni…poi si decide di andare tutti a nanna.
A questo punto partono alcune scene divertenti, come il Randa che cerca di spegnere le luci e le accende tutte e la Giuly che gli fa proposte a caso riguardanti coperte e letti dove dormire…Io imploro tutti di smetterla e dormire e Randa si chiede: “Ma se ci fosse stata la SIAE stanotte?”
e io: “Ragazzi siete fottuti, sono della SIAE, venite con me.” :D
Dopo l’ultima vaccata dormiamo…

Alla mattina di Domenica ascolto divertito, mentre facciamo colazione, i racconti della notte (o meglio quel tempo dalle 5 alle 10 che noi abbiamo osato definire notte)
Ad un’ora imprecisata Gabri ha visto Randa assumere una posizione assurda, con un braccio tra il materasso dove dormiva e il letto di fianco e ha pensato fosse mutato in un altro essere vivente o che fosse morto. E poi..il Randa ha scambiato un SACCO A PELO per una CUSTODIA!!! Credeva fosse una di quelle custodie impermeabili e imbottite…e quindi vuoi dormire dentro una custodia?? :D
La mattina è stata rallegrata ulteriormente dall’arrivo di Lisa e Reman! Prima di pranzo abbiamo suonato (purtroppo poco) e Lisa e Giuly ci hanno deliziato con le cover delle Broken Glass, gruppo di cui loro fanno parte. Non poteva però mancare la demenzialità e io e Lisa abbiamo improvvisato un “Dimmi cosa pensi di me” degli Olmo and Friends :D
Presto arriva ora di pranzo! A pranzo mangiamo polenta, spezzatino e salsicce e… FOCACCIA! E per dolce c’è il gelato…E qui ha inizio una scena imperdibile.
La povera Giulia è addetta al taglio e alla distribuzione del gelato. Ho detto taglio non a caso! Infatti è costretta a spingere dannatamente facendo leva sulla scatola perché il gelato è durissimo! La scena è comunque esilarante e quindi tutti si fanno beffa del momento…però alla fine il gelato viene servito a tutti e in quantità eque..brava Giulia! E anche paziente :D (ora mi si dirà che la sto difendendo! Ma io la difendo! Sono un po’ come lei in queste cose :D E poi canta decentemente :) )

Arriva purtroppo il momento della preparazione dei bagagli e dei saluti…ma prima andiamo fuori a fare delle foto; il paesaggio è bellissimo…mi mancherà la Valtellina.
Le foto sono di diversi tipi…alcune in La minore, alcune in Si maggiore…però il nostro animo rimane comunque in Si minore (triste ma non troppo cupo)…
Ecco che Randa, Mauro, in macchina con Roby e Giugy in solitaria (destinato a valicare lo Stelvio) ci salutano e lasciano Semogo…
Noi continuiamo a suonare, col favore del sole ancora un po’ caldo! Suoniamo sul prato fuori dalla casa, un ambiente che per me è il naturale posto dove suonare (su un prato guardando le montagne…). Le canzone sono molto sentimentali, suoniamo anche Guccini e soprattutto una replica di Margherita di Cocciante interpretata egregiamente da un Giugy meno Concato ma più Cocciante del solito (capelli sciolti e via!) :D
Ma Depi ci domanda:
<<E’ ora di merenda! Che ne dite se ci mangiassimo un po’ di salame e focaccia?>>
!!! Lo stomaco si rivolta, ma NON POSSO dire di no! E allora torniamo su e facciamo una lauta merenda! Mi mangio anche un budino, con l’assenso della Giuly! :D
E’ giunto il momento di salutare anche per noi: Giulia, Filippo, Gabri ed io…riempiamo la macchina di Filippo come solo dei laureati in Ingegneria per la Sistemazione dei Bagagli possono fare… (nel corso anche un esame di Tetris da 10 crediti con laboratorio) e salutiamo tutti…mentre salutiamo però accade una cosa agghiacciante.
La mia chitarra è appoggiata senza custodia al sedile della macchina…la portiera, superato il limite di equilibrio con la gravità, inizia il suo irreparabile moto verso l’abitacolo. Mi accorgo di questo e cerco di correre e afferrare la portiera; limito il colpo ma non lo evito! La chitarra viene colpita!
La prendo per controllare i danni, ma sembra tutto a posto! Incredibile… la rimetto nella custodia ancora un po’ spaventato e scopro che Gabri e Depi sono rimasti abbastanza sconvolti dalla scena ^__^.

Saliamo in macchina e ci allontaniamo dalla valle…durante il viaggio io dormo un po’.
Ad un certo punto ci telefona Randa che ci preannuncia una coda abbastanza lunga.
La coda di auto discendendo la valle ci fa prendere un ritardo notevole, ma il viaggio più lungo ci permette piacevoli chiacchiere su tantissime cose; parliamo del forum e delle sue sorti, parliamo di questo incontro così bello seppure breve…parliamo delle nostre vite: scopro che Filippo organizza anche sagre e invita band di liscio, scopro che Allevi non è poi questo grande genio, parliamo del futuro mio e di Giulia..insomma io vorrei venire a trovare per un mese ognuno di voi e farmi una settimana a seguirvi!!! :D
E piano piano arriviamo a casa mia… saluto i radunanti a malincuore… e mi avvio verso casa con la chitarra in mano, lo zaino in spalla e un borsone pieno di roba da mangiare.
Alla sera su facebook sento Gabri e la Giulia e condivido con loro le ultime cavolate…so che stanno preparando la copertina del “1001 canzoni in La minore: la sofferenza a portata di manico!” Sto ancora aspettando di vederla!!!

Dico un grandissimo GRAZIE a (in rigoroso ordine di comparsa):

Roby, il serio (mica tanto): cioè…comunque fa sempre piacere vederti xD Grazie per avermi sopportato per tutto il viaggio di andata (divento logorroico quando ho una chitarra in mano e un po’ di birra in sangue, specialmente del McDonald’s) … è stato davvero spassoso quel viaggio, non credevo nemmeno che potesse mai succedermi di suonare una chitarra in quella posizione per tre ore con davanti due pazzi che cantano Alla Fiera dell’Est fregandosi la gola per sempre!
Grazie per i chili di focaccia. Vorrei conoscere di più le tue canzoni… Suonare Cielo e Mare mi emoziona sempre molto, per questo ogni voltai che la fate mi cimento!

Mauro, il tiramisù : Beh…per misurare quanto ti ringrazio direi…almeno 2000 Fahrenheit! Anche tu compagno di un viaggio divertente…Io che sono il tuo stradario ed il tuo dariostrada ti ho guidato solo da Linate a casa mia e nemmeno tanto bene; dovrò abbandonare per sempre la mia carriera di navigatore! E ora ti penserò quando avrò il mAl di tEsta regOlarE tipicO del day aftèr!
Grazie per non avermi mai sbattuto facebook in faccia (???) quando continuavo a chiederti ansiosamente se fosse tutto a posto per venerdì! Anche vedere te arrivare nelle lande di San Felice è stata un’esperienza mistica… così come sentirti cantare tutte proprio tutte le canzoni di Elio o di Max che abbozzavo con la chitarra! (tranne alcune di Max che però so che almeno una volta hai ascoltato! :D )

Depi, la premurosa: Vabeh. Per ringraziare la Depi mi ci vorrebbe una pergamena… La mia zia acquisita! Ancora una volta mi hai straviziato con tutto quello che hai fatto da mangiare e le comodità di un letto matrimoniale tutto per me! Grazie perché sei sempre premurosa e a ci sei quando ti cerco anche qui su internet… Hai fatto sì che il raduno fosse perfetto; e abiti in un posto meraviglioso che ha condito il tutto con la sua poesia. Sei sempre in Si maggiore anche quando gli altri sono in La minore… non ti fermi mai! Grazie anche per l’incoraggiamento che mi dai ogni volta che ti racconto qualcosa di cui non sono sicuro; e con questo mi riferisco anche ai giorni prima del raduno; mi infondevi un sacco di sicurezza! Finalmente ora sei contenta perché sto postando il “racconto”, vero? :) Grande Depi! Per te non siamo stati scocciatori della Domenica! :D

Piero, il saggio: Io mi chiedo ancora come fai a stare dietro a queste follie senza mai rimanere confuso!! Un branco di pazzi si è presentato a casa tua e tu hai accolto tutti con un grande sorriso e chiacchierate magari di poche parole ma mai banali! E’ la seconda volta che sono ospite da voi…e mi sembra che la vostra casa per me sia un po’ una tana felice. E’ un posto magico!

Giuly, la giocherellona: (giocherellona come Happy!) Quanto abbiamo aspettato insieme questo incontro? Sono stato felicissimo di poterti vedere per così tanto tempo, compagna di chiacchierate notturne su Facebook; dal vivo però sono tutta un’altra cosa! Peccato che non riusciamo molto a vederci a Milano, ma del resto noi universitari siamo sempre ricoperti da montagne di impegni… Al raduno invece eravamo coperti da montagne di focaccia, che forse forse è meglio!! Eri talmente stanca che dormivi mentre suonavamo, ma io sono felice perché so che in quel momento tu stavi bene, cullata dai suoni delle chitarre. Sei sempre allegra, sempre divertita, e soprattutto ASCOLTI tantissimo e ascolti tanto anche me.. grazie. Nei viaggi riusciamo a fare i discorsi più profondi… pensa cosa potremmo dirci in un Milano-Caserta!!! ;)
E comunque il gelato “tagliato à la Julienne” era buonissimo, checché gli altri ne dicano!!! (al posto tuo io avrei macchiato di gelato tutte le chitarre in sala prove pur essendo in cucina :D ).

Filippo, il cantastorie: Sei un po’ il papà “alternativo” del raduno! I tuoi racconti sono molto appassionanti e sono rimasto colpito da quante cose fai e quante cose sai.. e di come sei orgoglioso di tua figlia…sono stato contento di parlare con te dell’educazione scout…
Ma ora passiamo alle cose allegre! Grazie per il Gutturnio dell’anno 150 d.C.!!! Potresti pubblicare un inserto nel canzoniere 1001 Canzoni in La Minore con tutta la spiegazione della produzione di questo vino pregiato! :D Vorrei sapere almeno la metà delle cose che sai tu…

Randa, il Randa: Il Randa è il Randa!!! Colui che prende sempre iniziative, ma sempre azzeccate!! Tenero e allo stesso tempo rockettaro… un misto di allegria, pazzia, serietà (che però dura poco :D ) e sentimento! Ogni cosa che suoni sembra che ti entri nel sangue e ti esca da ogni poro… forse siamo su due piani diversi io e te, ma è un piacere vederti in azione! E soprattutto ridere un sacco con te!
E sei l’unica persona che io abbia mai visto pescare un pupazzo con l’artiglio… :|

Gabri, il sesto: (the game! * trollface *).

xD Inizialmente mi sembravi un po’ alieno… perché suonavi cose strane e guardavi tutti con gli occhi spalancati! Ma poi piano piano ti ho conosciuto e ho scoperto che sei un grande!!! Mi ha colpito l’intesa con cui sparavamo “nerdate” su qualsiasi cosa!!! Ora siamo accomunati xD
E poi…anche il discorso serio fatto per le strade di Bormio mi è servito a capire di più che cosa provavi in quel momento a stare con noi e che cosa provavo io… è stato proprio illuminante.
Nel viaggio in macchina al ritorno ho potuto conoscerti di più, spero che ci rivedremo presto, oltre che a Novembre, anche nelle tue terre! Magari riusciremo a “radunare” anche persone del centro e del sud!!! (grande sogno dell’utente da sei anni di cds! :D )
Deh! Assai sarebbero le questioni da menzionare in codesta elettropergamena, ma sarebbe alquanto  esteso!!! Ohimè sono costretto a sospendere tal gioioso favellare!

Giugy, il Forstmann: Quando sei arrivato sembravi un poeta maledetto, ma di città! Sei arrivato come una creatura mitologica delle tue terre e ci hai portato la tua musica e la tua birra! Tu sei la fusione del rock e della tenerezza… Ancora rido a pensarti che dai 50 euro al tuo bimbettino perché fa i capricci! :D . Ti assicuro che io non ti ho rubato nessuna birra! :D Spero di rincontrarti presto…magari un’estate che sono in trentino passo a trovarti! ^^

Lisa, la tenera:  ti ho vista poco, un po’ come quando ci incontriamo per caso in università, ma sento sempre che anche in quel poco tempo provo una certa “pienezza”… adesso mi dirai: ma smettila e mangiati la bresaola! In realtà non so spiegarti quella sensazione, ma sappi che è strana e bella!
Dobbiamo rassegnarci a essere i più scientifici di tutti… e convivere con questa gente che non conosce la notazione in minuti primi e minuti secondi! :D Mi sento sempre a mio AGGIO quando ti incontro :D

Facebook…ci ha cambiato l’esistenza

•7/9/11 • 1 commento

Ma prima *inzio dei fatti miei*…un grido di aiutooooo! Perchè io entro venerdì devo inviare alla prof la tesi già fatta..ma sono fottutamente indietro, non tanto per le cose da scrivere, ma per le varie sistemazioni di immagini…e non so nemmeno che grafici mettere…e non so nemmeno se è valido quello che io e il mio “amico di tesi” Teo stiamo studiando…Com’è possibile che si possa coltivare del mais senza irrigarlo a Bergamo? (domanda da un milione di dollari, direbbe il nostro prof di Analisi e Gestione dei Sistemi Ambientali). Non so nemmeno se una certa persona oggi ha passato l’esame, lo spero tanto per lei…*fine dei fatti miei*

Ma ora.. vediamo un po’ questa questione di Facebook.

Oggi ne parlavo al pub ma non mi ascoltavano molto *ok fine davvero dei fatti miei*.

Facebook…ci ha cambiato l’esistenza…perché?
Non conosco molti dei suoi aspetti e odio chi continua a pubblicare link inutili, ma pensiamoci bene: ormai per conoscere una persona bassa accedere al suo profilo, basta vedere quante informazioni ha a disposizione per TUTTI, tutta la gente che vuole sapere qualcosa su di lei e ne conosce semplicemente il nome in partenza. Poi se riesci a aggiungerla come amica ancora meglio, perché conoscerai quasi costantemente il suo “stato”.

Che cos’è lo stato? (e qui gli allievi di Soncini partirebbero con la megadefinizione)…No! Non è quello! :D

Lo stato di Facebook…lo stato di una persona, il tuo stato, il mio stato.

E’ una cosa a caso. Una cosa che uno vuole far sapere agli altri…infatti la domanda della finestrella recita “A cosa stai pensando?” E allora uno ci scrive di tutto, o ci mette dei link… Così anche se non senti una persona da secoli, conoscerai sempre il suo stato…e se ti venisse voglia di risentirla? Beh non avrebbe niente di bello da raccontarti; o almeno non quanto ne avrebbe se tu non potessi dirle a molte affermazioni: “Ah sì, l’ho visto sul tuo stato!!!”

Almeno una volta a accesso a Facebook, noi abbiamo un nuovo stato…ma questo serve veramente? A me sembra (e mi ci metto dentro anche io) (diavolo se sembro un prete quando dico questa cosa)…A me sembra che sia un metodo di sviluppo del nostro ego che vuole saltare fuori…Pensate se una persona in mezzo alla strada dicesse: “OGGI SONO ANDATO IN MACCHINA AL SUPERMERCATO E HO INCONTRATO IL MIO BEST!!! <3 <3″ (ehi..ma.. non si può dire <3 nel linguaggio comune…): la prenderebbero per idiota. Si potrebbe dire “eh ma lo dico ai miei amici”.
Amici?????? Quanti degli amici che hai su Facebook ti hanno chiesto come stessi nell’ultimo mese? Sicuramente una bassa percentuale di quelli che hai…e poi se vuoi dire qualcosa a qualche tuo amico puoi sempre chiamarlo.

Invece no, lo stato è il nuovo modo di comunicare, molto più agibile, una cosa rivoluzionaria…è come un cazzo di striscione che appendi fuori di casa…o un bigliettino che ti appiccichi sulla testa…e lo possono leggere proprio tutti, anche quelli che non vedi o senti da mesi…o addirittura da anni. E pensare che Facebook era nato per ritrovare i vecchi compagni di classe…

Avete presente la funzione che permette di classificare i propri amici in gruppi? Bene io forse lo farò…e i gruppi saranno, per non essere offensivi, questi:
1- Amici che sento quasi tutti i giorni
2- Amici che sento qualche volta
3-Persone che sento raramente
4- Persone che non sento pressoché mai…
Ed ecco il significato nascosto
1-Sei parte della mia vita, magari sei speciale per me, o perlomeno importante
2- Sono felice del nostro reciproco interesse, sei mio amico anche se non ci sentiamo da tanto
3- O mi conosci solo tramite il mio stato, oppure sei troppo impegnato per sentirmi…in ogni caso se farò il primo passo o avrò una buona risposta oppure concluderò che non è che siamo troppo amici
4- Non so chi sei…e se so chi sei ti ho aggiunto a caso…e se non ti ho aggiunto a caso, beh forse ti toglierò dagli amici di Facebook, perché è ipocrita questa parola usata con te. Questo non vuol dire che se avrai bisogno ci sarò e che se vorrai sentirmi non ti accoglierò, ma il tuo stato non mi interessa attualmente.

Poi certo ci sono persone in questi gruppi che non mi sentono più per colpa mia; in tal caso sono autorizzate a dire quelle cose di me :)

Facebook ci fa sentire un po’ come il Gran Fratello di Orwell…o anche più semplicemente il settimanale Chi…è un unico gossip; da quello che si deduce dalle cose che ho scritto l’unico aspetto utilizzabile in senso normale è la chat…almeno lì stai parlando…e la messaggistica, come le e-mail.

Ma allora usiamo MSN, Skype e simili per chattare, le e-mail per inviare i messaggi e caso mai un blog per condividere le nostre cose come sto facendo io adesso…(ma non è che posto ogni ora circa come in Facebook)

Non vorrei addentrarmi nella suddivisione personale degli utenti di Facebook perché è un po’ tardi.. guarda caso, questo post finirà su Facebook!

E’ una dipendenza…

 

Settembre… quando sei arrivato? Non ti avevo visto..

•4/9/11 • Lascia un commento

Ti rendi conto quando è Settembre… Alle otto di sera.

Te ne rendi conto perché ti ricordi che fino a qualche settimana fa ti preparavi per uscire e…c’era il sole all’orizzonte; oggi invece no, oggi il buio è calato in fretta e, mentre mi facevo la doccia, salutavo mentalmente Agosto e l’estate.

Tante persone dicono: ah, l’estate…indimenticabile…da rivivere! Come mai stai finendo?
No.

Per me l’estate è stata alti e bassi come tutto il resto; evviva l’autunno, le serate cupe a bere le prime cioccolate…o la birra sedendosi DENTRO al pub, così accogliente. Le rimpatriate, i capitoli che si stanno concludendo e l’inizio di tutto quanto.

A cominciare dall’ultimo esame da studente del triennio (dopodomani…anzi ormai domani tecnicamente), un orale che dà fino a 3 punti in più da 3 punti in meno ad un voto di due relazioni che per fortuna ho già consegnato e di una delle quali so già che ho totalizzato 26 punti e mezzo. Insomma quasi una garanzia di passarlo, ma ci tengo a fare una buona figura e magari poter dire: ho preso un voto alto, non ci sputo sopra!

E poi arriverà il momento in cui questa maledetta tesi sarà finita…altro che 2 crediti, per me è valsa molto di più, ma spero che quanto imparato serva a ottenere un buon risultato e che soprattutto mi serva in futuro… Ancora sono indietro nello scrverla..ma con l’acqua alla gola funzionerà meglio! (sperando di non farmi prendere troppo dall’ansia che già c’è di base)

Questo nuovo anno inizierò quindi la magistrale, insieme a aikido (che mi manca un sacco) e alla formazione per diventare capo scout! Continuerò a essere un po’ fuori dal coro cantando nel coro…(e non mi importa se sembra una cosa un po’ da sfigati, perché mi piace).

Quello che manca è un po’ di positività; mi sembra di andare un po’ verso il  nulla soprattutto per quanto riguarda le relazioni, tra coppie che scoppiano, coppie che si formano, compagnie che si sfaldano, compagnie che spero di avere il piacere di frequentare; e persone nuove da conoscere: ho fame di conoscenze, ho deciso!
Bisognerebbe essere come lo Yes Man del film, anche se è complicato! (soprattutto perché non ho ancora imparato il trucco per avere soldi infiniti…sarà qualcosa tipo triangolo, quadrato, cerchio, ingegneria, corruzione? :D
Come mi diceva oggi un mio amico: non preoccuparti, presto la corruzione sarà legale! xD

E poi mi ritrovo alle 3 di notte a scrivere pensieri solitari e enigmatiche sensazioni su questo blog troppo trascurato; se sei arrivato fino a qui a leggere, caro il mio lettore, vuol dire che o ti volevi fare un po’ di cazzi miei, o ti devo ringraziare di essermi stato a “ascoltare” perché ti importava qualcosa! Ti aspettavi magari un finale a sorpresa, eccolo qui: ti invito a guardare la luna o solo a pensarla e ad ascoltare questa canzone:

Laigueglia 2011 Cronace della Compagnia dello Schwanzstuck

•20/8/11 • Lascia un commento

Storie Pazze e Malate della vacanza sfaso in Liguria!

Ecco la pagina dedicata: Qui

Limoncello

•11/7/11 • 1 commento

Quello che mi fa incazzare, ed è un sentimento che è inusuale nel mio stato d’animo, è che mi serve un limoncello pescato dal congelatore di casa per sentirmi meglio. L’ansia…sembra che uno se la scelga; in realtà quella c’è e va combattuta; però la stronza rimane lì e la sensazione è quella di doverla continuamente combattere e controllare; appena si abbassa la guardia eccola tornare, ecco i pensieri negativi nascosti che la rievocano; poi basta un fottutissimo bicchiere di bevanda alcoolica che tutti i dolori passano, che tutte le paure si fanno più lievi. Però poi ritorna e non è che ci si senta bene ebbri di limoncello, in ogni caso. Vorrei essere capace di non pensare a niente.

 
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