Avventura Fantozziana

•12/8/08 • 2 Commenti

Un semplice ritorno a casa dopo una giornata passata con la mia ragazza si è trasformato in una avventura tipica da film di Fantozzi!

Siamo partiti da qui io e lei alle 18 per arrivare a Famagosta -fermata della metropolitana di Milano a venti minuti da quella da cui saremmo saliti (Lambrate)-entro le 19.10, orario di partenza del suo pullman. Il piano era: fino a Lambrate in auto e poi metropolitana! Tutto tranquillo fino a Lambrate, quando mi sono accorto che, porca vacca, non ho la patente dietro! E allora mi sono incasinato per capire dove diavolo l’avessi messa con Sara che mi dava una mano a rimanere lucido, visto che ero già fuori di testa :D. Alla fine ho concluso: beh l’avrò appoggiata sulla scrivania quando ieri avevo tirato via le monete israeliane dalla stessa tasca e poi non l’ho più rimessa dentro! Con questo dubbio c’era anche da capire cosa avrei potuto fare; la decisione è stata: vado a casa coi mezzi, recupero la patente, torno al posto dove ho lasciato la macchina sempre COI MEZZI e poi torno a casa. Una spesa totale di 3 o 4 euri e tempo stimato: FINO ALLE 10!!! Niente non è stato rispettato… All’inizio ho subito sfasato inventando frasi a caso (eh sì non avevo l’iPod); del tipo -sfottendo Nietschze: “L’uomo è un cavo teso sull’abisso tra la bestia e il superuomo”-”L’UOMO E’ UN CAVO TESO SULL’ABISSO TRA IL TRENO E LA BANCHINA!” Ho anche collaborato al bene comune riattaccando il foglio con gli orari a Famagosta.
Il viaggio è stato con un cambio di linea (a Cadorna) e poi autobus! 73 fino all’aeroporto e dopodiché, 73/ (BARRATO!) fino a casa.

Permettetemi una digressione: il 73barrato è un caxxo di autobus sulla cui caxxo di insegna c’è scritto a caratteri maiuscoli: S.FELICINO. Io mi chiedo… ma la gente che deve andare a San Babila… PERCHE’ SALE SU QUEST’AUTOBUS??? Santo cielo a Linate c’è scritto su un cartello BUS TO SAN BABILA e sotto TO THE CITY CENTER; perché continuano a prendere quello che va in periferia? Oggi ci sono stati 4 casi di cui uno postumo alla partenza “OH, MI SCUSI…devo andare in centro e ho sbagliato, mi può aprire?” Fossi il conducente risponderei: “mi non possi minga fermare el tranvai insci; scenda a la ventura e ranges!” in milanese falso visto che non lo so XD; milanesi puri correggete pure questa frase impura (!)
Fine digressione.

Sono arrivato a casa e, ovviamente, la patente era dove credevo di averla messa (che sbadato); ho cercato di cenare; ma niente, l’autobus era troppo presto; sono uscito con una pesca in mano e avvicinandomi alla fermata mi è caduta per terra (ne avevo mangiato un quinto; che sfiga!); buttandola nel cestino come se fosse una bomba, ho raggiunto la fermata e preso l’autobus per Milano; deserto. Ero lì col mio iPod e sono arrivato indenne a Milano dove avrei preso un filobus che mi avrebbe portato a Lambrate, alla macchina. Ovviamente uso il condizionale per un motivo, non è che mi piaccia come modo XD; infatti arrivato alla fermata -quella di via Sismondi; per chi conosce la zona quella fermata è conosciuta perché quando arrivi da via Lomellina che fa angolo con via Sismondi (angolo da cui passa il filobus) e devi prendere il bus, lo vedi irrimediabilmente passare sotto al tuo naso quando ha appena fatto la fermata dietro l’angolo dove l’avresti preso; questo accade con una probabilità vicinissima al 100% e i casi sono due: o aspetti il prossimo oppure inizi a CORRERE COME UN PAZZO finché non lo prendi alla fermata dopo; l’ultima scelta conviene nell’ora di punta quando riesci a andare alla stessa velocità del traffico anche camminando su due mani con un uovo in un cucchiaino tenuto in equilibrio con la bocca.-dicevo; arrivo alla fermata e leggo: lavori di manutenzione sulla linea, fermata SOPPRESSA; e io: SOPPRESSA? L’ho proprio detto come l’ho letto sul cartello, come risposta al tono autoritario misto a irrevocabile che traspariva dalla fermata…E poi: recarsi alla fermata di piazza Fusina, dove, pensavo, NON C’E’ il filo del filobus! Per sicurezza ho fatto tutta la via e sono finito a una fermata non soppressa; poi vedo arrivare un autobus senza fili con il numero 93, che è quello del filobus. Pensando: potevo anche risparmiarmi la strada e andare a quella fermata se fossi stato più previdente, sono entrato nell’autobus. BAM. BOTTA DI GELO, 18 GRADI DA 30 ESTERNI, RISCHIO DI POLMONITE FULMINANTE! E’ stato pazzesco, come se ritornasse l’inverno di un botto! Tenere l’aria condizionata così a manetta è da matti.
Indenne sono arrivato a Lambrate e fortunatamente la macchina c’era ancora e con tutti gli pneumatici… Sono partito e sono tornato a casa finalmente, alle 22… Finita l’avventura da Fantozzi!

Buona notte a tutti!

La Strada verso Gerusalemme

•28/7/08 • 3 Commenti

Tra poco mi dirigerò a Malpensa da dove partirò col clan per la Terra Santa; vi racconterò tutto al ritorno; per ora ci sono solo speranze: spero che il lavoro fatto per arrivare a questo punto acquisti valore; spero di cambiare in questo viaggio, lasciandomi trasportare dagli eventi e dagli incontri; spero di rafforzare le amicizie e di non far stare male nessuno di coloro che rimangono a casa. Per il resto spero che questa sarà come tutte le route; piena di cose inaspettate, di sorprese, di risate, di emozioni, di difficoltà superabili. Buona Strada, qualunque sia la vostra!

Scritti finiti

•24/6/08 • 3 Commenti

Ieri ho concluso l’ultimo scritto degli esami di Stato e sto aspettando l’orale che sarà il 27 Giugno alle 11 (o comunque così è la convocazione; mi hanno sbagliato pure il nome e hanno scritto che mi chiamo Davide; io da bravo l’ho segnalato che mi chiamo Sergio; avrei potuto dire: non sono io, non mi presento! :D [un momento, ma io sono Dario! Oh no! :D ] )
Il tema è andato discretamente; ho fatto quello sulla comunicazione e sulle nuove forme; anche se tutti i giornali l’hanno passato come “quello degli sms” e mi han fatto girare i chitarrini, perché cerco di far capire a tutti che non dovevo parlare di sms. La prova di Matematica era la versione del PNI (e non c’era solo trigonometria ma anche analisi) ed è quindi andata abbastanza bene a meno che non abbia fatto errori di fondo. La Terza Prova, che ho temuto dall’inizio dell’anno, non è stata poi così drammatica. Già che fossero 4 materie e non 5 ci ha avvantaggiato non poco; inoltre c’erano domande comunque fattibili e che avevo bene o male presente. Vabeh vedremo poi come sarà andato il tutto considerando che ho 16 crediti! Intanto continuerò a colmare le varie lacune (ostreghetta vo in lacuna co la gondoletta)… E si vedrà; magari riesco anche a ottenere un voto decente! Sono comunque contento di come è andata fin ora quella che sembrava la morte e distruzione. Ciò non toglie che sono stato male a tratti in sto periodo :\

Edit: Ho totalizzato 39 su 45!!! Prima prova: 14; Seconda prova (Mate PNI): 13; Terza Prova: 12!!! Sono contento che il tema sia andato così bene; non me l’aspettavo! Ho 16 crediti e il punteggio è quindi 55 per ora! Dopodomani ho l’orale :| Spero di non fare figuracce colossali :)

Ho imparato a…

•17/6/08 • 2 Commenti

Tra 24 ore sarò nel letto, spero addormentato, prima della grande giornata che mi aspetterà; e a chi sfugge che iniziano gli esami? Il mio studio per gli esami è stata pura ma necessaria follia; oggi sono arrivato addirittura a pensare di essere un piccolo punto dell’universo, che quindi non conta proprio nulla; se mi succedesse qualcosa di spiacevole non cambierebbe proprio nulla (eco Leopardiana?)… Ma ho anche un altro interrogativo: tutto insegna qualcosa; che cosa mi ha insegnato quest’ultimo periodo? Che le mancanze si pagano, certamente, perché c’è un motivo se non saprei parlare di alcuna opera d’arte e riguardo un po’ di epoche storiche; mi ha insegnato a non sgarrare sui miei doveri: lo svago segue sempre all’impegno; lo insegnano anche gli anni di “impresa” agli scout. Ho imparato che avere punti di riferimento è importante; se ho sopportato questi giorni è stato anche grazie a Sara, la mia ineguagliabile ragazza, che mi ha aiutato a studiare più serenamente (e mi ha scritto ottimi schemi di Storia! Proprio una grande!), ai miei amici tra cui l’irrefrenabile Annalisa, ai miei genitori che mi hanno retto in questi sbalzi di umore. Insomma, un esame che fanno tanti altri come me diventa una cosa così importante? Eppure è così…
Sarà vero che dipende poco la sapienza degli argomenti? Sarà vero che non è poi così difficile? Ho imparato, molto prima di questo periodo, che le grandi prove vanno affrontate col massimo impegno; se no si rischia di fallire miseramente; il mio incubo è essere l’unico o quasi a essere buttato fuori per colpa della mia insicurezza; il mio sogno è un esame-passeggiata. Ma in queste cose niente sogni e niente incubi, mi dice non so chi dal di dentro; solo aspettative e aspirazioni. Aspiro a un risultato che qualifichi i miei anni di studio; aspiro a poter dire: Il mio esame è andato bene, alla fine; anche se ho fatto una fatica immensa”.
Forse mi converrebbe trasformare queste aspirazioni in sogni… così renderei tutto molto più poetico. “C’è che ormai ho imparato a sognare e non smetterò…”

L’inizio della fine?

•5/6/08 • 4 Commenti

Annata 89! (la maggior parte)

Quest’anno tocca a noi fare gli Esami di Stato… Mi chiedevo un po’ di tempo fa come sarebbe stato il mio stato d’animo prima di questi esami. Pessimo direi; con l’idea che per tutti è finita ma per noi no; per tutti è vacanze per noi (o almeno per me) è studio e studio e studio e “se avessi studiato prima sarei più tranquillo”… Ma sono un disorganizzato e probabilmente pagherò per questo mio lato negativo ma imparerò anche questo… In ogni caso: è ora di mettersi al lavoro e di smetterla di fare cazzate tipo non studiare. Meglio tardi che mai… Spero solo di non rimanere nella solitudine più totale… Mah; che apatico sto diventando.

Giugno…

•2/6/08 • 1 Commento

Mi stupisco sempre di come passa il tempo…convenzione inventata dagli uomini che però ha qualcosa di affascinante; soprattutto per la sua ricorrenza. Quante volte celebriamo ricorrenze? Per esempio, oggi (ormai lo è) è il 2 Giugno e celebriamo una festa. Il 5 Giugno “celebrerò” 11 mesi di pazzie e storie con la mia ragazza; poi ci sarà il 16 Giugno e il 18… Date strane e importanti per me ora, perché il 16 Giugno dell’anno scorso avevo appena concluso quella follia dell’FCE e il 18 Giugno ho conosciuto quella che ora è la mia ragazza!!! Ci sono anche dei post interessanti risalenti a quel periodo: Eccoli
http://darionescu.wordpress.com/2007/06/17/fce-finalmente-e-finito
Ooops è solo uno! Pazienza.
E invece quest’anno come sarà Giugno? Chi lo sa! Ci sono gli esami ed è appunto un anno che sto con lei… Poi ci sarà un’università… Credo il Politecnico di Milano! Ma ora massima concentrazione sullo studio. (intanto sto aggiornando il blog ooops :D )

Sincerità? Semplicità?

•24/5/08 • 1 Commento

Gente sui forum che si riempie la bocca di parolone difficili, tanto per far vedere di saper tante cose e si mette un gradino sopra agli altri anche se non le sa… Maschere! Sono solo maschere.

Gente che incontri in giro; parla del suo cane come se dei cani ne sapesse di più degli altri, mentre lo tratta come un pupazzo… Maschere. Fottute maschere.

PROFESSORI, che sono convinti di saper bene il loro mestiere e di sapere tutto, mentre magari gli studenti non imparano un cazzo perché questi non sono in grado di rendere chiare le cose, ma intanto si vantano di essere laureati magna cum laude e aver fatto 18 volte gli esami degli altri. Maschere, e pure balliste

SPORTIVI, che del loro sport fanno una filosofia di vita e poi si vantano di essere i migliori nel loro sport e dicono “Sono bravissimo, non mi batte nessuno”Oltre a essere maschere e persone false, c’è pure da augurarsi che prima o poi si facciano male.

GENTE FUORI che parla del tempo, per essere simpatica; parla di moda, per essere al corrente; parla di soldi, per essere importante; fa la figa in posta quando c’è coda facendo quella “per bene” MA POI SBRAITA SE QUALCHE STRANIERO CI METTE TROPPO PER CHIEDERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO PERCHE’ POVERINA, LEI HA TAAANTE COSE DA FARE, E POI NE PARLA CON GLI AMICI DI QUANTO QUEL RUMENO CHE LEI DEFINISCE DI MERDA CI ABBIA MESSO A COMPILARE UN MODULO CHE LEI CI AVREBBE MESSO MENO TEMPO; GENTE STRONZA. I cui amici o sono dei martiri o sono STRONZI anche loro.

E poi genitori di bambini delle elementari che fanno tutti gli importanti perché loro figlio va a scuola e chiedono alla maestra di fare quello che vogliono loro, genitori di ragazzi che invece dell’educazione hanno insegnato loro la vita di branco..

Non esiste più la semplicità; non esiste più la sincerità; forse solo tra i bambini e tra le persone che credono che il volere bene e l’avere persone strette a sé è il valore più importante; i soldi sono secondari ma non nel senso che non servano (so che è facile parlare per me perché non ho difficoltà economiche per ora); ma nel senso che servono non per essere spesi in cose superflue, ma per essere investiti nel futuro magari con la persona che si ama; oppure per se stessi, ma per vivere in modo da coltivare amicizie; cioè tenendo sempre gli altri prima di se stessi nell’uso dei soldi. Questo è solo un esempio di linea che non viene seguita; a questo aggiungiamoci poi un po’ di falsità e ipocrisia e abbiamo ottenuto la maggior parte di quello che vediamo e sentiamo per strada.

Gioco “meme”

•20/5/08 • 1 Commento

Acchiappo al volo la palla lanciatami da euclide sul suo blog

Ecco le regole del gioco che prende il nome di “meme”:

  • indicare il blog che vi ha nominato con annesso link
  • descrivere le regole di svolgimento
  • scrivere 6 cose che ci piace fare
  • nominare altri 6 blog tramite i quali proseguire il meme
  • lasciare un commento su tutti e 6 i blog appena citati.

Ma ora vado a studiare fisica in aula-studio e stasera dopo aikido faccio il gioco in un momento più rilassato ;)

Eccomi qui dopo l’allenamento allora…

A me piace stare con la mia ragazza e assaporare ogni momento con lei; mi piace stare con gli amici e non pensare a nient’altro che a divertirmi in quel momento; mi piace quando mi riescono le cose che tento di fare e vedere i buoni risultati; mi piace essere compreso e “coccolato”; mi piace cercare di capire gli altri per aiutarli e farli stare meglio; mi piace anche stare da solo a volte e mettermi lì a suonare la chitarra e sentire solo le 6 corde vibrare ­­­­­—5 se si rompe il mi cantino :D—

Beh mi sentirei di passare la palla a:

Lexla

Scritch


Costa

Stargirl

Mely

Sissi

Protetto: password:è la stessa di “divieti e sms”

•10/5/08 • Inserisci la tua password per visualizzare i commenti

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Iper di Montebello… storie surreali

•6/5/08 • 7 Commenti

Ormai è una fortuna avere una giornata da passare con la mia ragazza, ma è stata ancora di più una fortuna avere una serata per noi! :P
Venerdì 2 Maggio, appuntamento: 17.45 a Pavia! “Parcheggia pure sul lungo-Ticino, poi vediamo come raggiungerci!” Bene… penso… ho abbastanza tempo e posso tentare una novità: faccio le strade statali… tanto ho il navigatore. Non potevo fare un errore più grande; il risultato di questa proposta avventata fatta a me stesso è stato che il navigatore mi ha fatto fare casino a Milano perché non aveva segnale e a una reimpostazione dopo mezzora che ero imbottigliato nella circonvallazione esterna mi ha buttato sull’A7… E va bene, farò l’autostrada… Però che palle quando mi ricapita di fare quel tragitto? Maledetto aggeggio…

Arrivo a Pavia e logicamente sbaglio strada per colpa ancora dell’aggeggio: finisco però dopo una mezz’oretta in un viale conosciuto (dove abita un amico di lei da cui sono stato due volte) da cui riesco a raggiungere il lungo-Ticino e con un’abilità che oserei definire classica del Milanese medio approfitto dell’attimo fuggente e parcheggio la mia auto! Posteggio gratis! Wow… Chiamo Sara…

Sono da mia zia in ospedale con mio padre, ci troviamo alla stazione dei treni; tra un quarto d’ora io arrivo!” “OK, mi sa che ci metti di meno tu!” Le ultime parole famose, dette per il semplice fatto che io ero a circa 1 km e mezzo dalla stazione… Mi avvio a passo quasi da marcia verso la stazione (e sbaglio strada una volta: si è capito che il mio senso dell’orientamento non è dei migliori vero? A Pavia ci sono stato decine di volte :| ) Beh alla fine arrivo lì alle 18.00 e aspetto. Aspetto. 18.10… Aspetto…18.20 Squilla il cellulare. Richiamo… “Ciao siamo usciti ora dall’ospedale! Arriviamo tra 5 minuti!” Infatti eccola lì nella macchinina fiat di suo padre (non mi ricordo se fosse una uno o un pandino)… Scende e mi guarda con aria da cane pentito; la abbraccio e la saluto come se niente fosse; alla fine mica l’ha fatto apposta… Il problema vero è che alle 19.15 dovevamo incontrare una sua amica a casa sua a Dorno e prima dovevamo mangiare! Ci siamo fatti una camminata fino alla macchina sempre a passo di marcia (ero stremato :D ), poi in macchina siamo stati in un centro commerciale per mangiare da McDonald’s…E sono arrivate le 19.15… Lei ha chiamato l’amica (Arianna) che ci aspettava a Dorno e le ha detto che saremmo andati direttamente all’Iper di Montebello, dove era ubicato il cinema nel quale avremmo visto il film “21″ (e noi lì a chiederci che cosa diavolo fosse :D , magari un porno? :| :mrgreen: ). Siamo partiti dal centro commerciale e lei mi ha guidato in modo quasi perfetto fino nei pressi di Voghera al che abbiamo iniziato a seguire le indicazioni dell’Iper… Siamo finiti sulla tangenziale di Voghera, una cavolo di strada che ha un’uscita ogni 10 km circa… Ora capisco la frase di Max Pezzali in Rotta x casa di Dio: “basta uscire più di dieci chilometri, che noi stronzi ci perdiamo!” Poi lui era di Pavia quindi il ragionamento fila abbastanza! (inciso: ho visto un cartello che recitava Dream Hotel ! Che sia quello che canta Max in La donna il sogno e il grande incubo ? 8-O ) Beh alla fine uscendo a caso abbiamo trovato il posto scoprendo che era molto più vicino e di avere allungato la strada :D.

Siamo entrati nella sala e il film era già incominciato; il film parla di un gruppo di universitari che si coalizza con un professore di matematica per imparare dei codici segreti allo scopo di imbrogliare nel gioco del Black Jack; questi poi vanno a Las Vegas e guadagnano un sacco di soldi; il protagonista è uno dei ragazzi che compie gesti irrazionali verso amici e parenti per la febbre del gioco e finisce anche per essere pestato da uno della sicurezza del casinò e anche a essere derubato dal prof con cui litiga per un errore fatto nel giocare… Il finale è spassoso perché inaspettato, ma guardatevi il film, ve lo consiglio :D

Parlando poi delle sensazioni… guardare un film con la propria ragazza è davvero rilassante… si possono sentire i suoi sospiri e le sue sensazioni nelle varie scene… si vive in modo diverso il film! Poi c’è anche un altro lato positivo: se si accusano segni di stanchezza c’è un buon luogo dove accoccolarsi :P (basta pensare male!! Basta!!)

All’uscita del cinema Sara ed io siamo ripartiti per raggiungere casa sua e magari stare ancora un po’ per i fatti nostri, ma non sapevamo cosa ci aspettava; siamo finiti di nuovo dentro quella cavolo di tangenziale; all’uscita dal parcheggio ad esempio ho imboccato una corsia da una rotonda e mi sono accorto che era quella di decelerazione di una statale e che ero contromano. Il bello è che non c’era uno straccio di divieto d’accesso e addirittura c’erano delle indicazioni!! Per fortuna quella strada era vuota e ho potuto fare una rapida inversione; mi sono poi diretto in direzione Pavia ma non sapevo cosa mi aspettava. Infatti ci siamo trovati a andare dalla parte opposta, dopo che a Voghera avevamo cercato la strada giusta, e lei l’avrebbe trovata, se una delle strade non fosse stata  chiusa per una fiera! Ci siamo trovati di nuovo in quella maledetta statale dopo aver fatto un pezzo di strada all’opposto di dove dovevamo andare… Fantastico! Ci aspetta un’altra mezzora a cercare la strada! Poi era anche buio e non si vedeva nulla… e meno male che non c’era la nebbia come c’è di solito lì! (c’è con un clima più freddo per nostra fortuna). Alla fine la strada è ricomparsa e lei la conosceva (se fossi stato da solo mi avreste ritrovato a Triggiano in provincia di Bari :D )
La situazione in macchina però era moolto romantica: frasi tenere e dichiarazioni in vista delle colline illuminate, canti notturni col silenzio e solo il rumore del motore… Io seduto al volante e lei a fianco nella penombra… :roll:

Quando siamo arrivati a Dorno ci siamo salutati sotto casa sua al modo di Romeo e Giulietta (con sua mamma che la chiamava da sopra :D ) e io me ne sono andato malinconico ma felice della serata; e sono ritornato a casa in un’autostrada deserta.